Winamp è un software molto conosciuto, ed il suo periodo di maggiore espansione è stato nell’anno 2005, diventando il secondo lettore multimediale più usato, superato solo da Windows Media Player. Il software in questione, pur essendo distribuito con licenza freeware, riserva alcuni pugin (cioè servizi aggiuntivi) a pagamento, rilasciati dalla stessa Nullsoft, sviluppatrice per l’appunto del programma.

Pultroppo Winamp è disponibile solamente per i sistemi operativi Windows, ma molti non sanno che è possibile reperire sulla rete i suoi sosia sia per gli utenti che hanno sulla loro macchina un ambiente Unix, e sia per chi ha quello Mac OS; certo, per il primo si può dire abbia un nome completamente diverso dall’originale, infatti si chiama XMMS; diversa la storia per il secondo, che sarà più facile reperire sul Web, con nome Macamp.
Naturalmente per chi ha due PC, ma con diverso Sistema Operativo, non servirà usare una guida all’utilizzo dei due software, in quanto la loro interfaccia è pressoché uguale.
Questo fantastico player, è usato soprattutto per la riproduzione di MP3, e si suddivide in quattro moduli, tutti attivabili e quindi anche sisattivabili dall’utente, che può decidere così quanti mandarne in esecuzione.

I quattro moduli

Ora vi mostrerò nel dettaglio come sono composti i quattro moduli di Winamp:

  • Il primo è il lettore in se, dal quale riprodurre le canzoni, decidere di stopparle, passare a quella dopo o prima e decidere il volume.
  • Il secondo è un equalizzatore grafico a dieci canali. Per chi non sapesse cosa significa questo termini, cercherò di spiegarvelo in parole molto semplici: equatizzare significa rendere più equo qualcosa, ed in questo caso equatizzerà il volume.
  • Il terzo è una sorta di playlist nella quale sarà possibile caricare le canzoni che si vogliono ascoltare.
  • L’ultimo modulo è una finestra nella quale sarà possibile scaricare i vari plugin del programma.