Kubuntu è una delle tante distribuzioni Linux fino ad adesso creato. Questo Sistema Operativo, è oggi arrivano alla versione 9.10, che utilizza come ambiente di desktop il KDE, ciòè un ambiente di desktop grafico per sistemi Unix.

Esso è sviluppato dalla Canonical Ltd, ma sono reperibili anche O.S. modificati da terze persone, in quanto Kubuntu mette a disposizione anche il codice sorgente.
Nell’ultima versione del sistema, la Karmic Koala, è possibile trovare un nuovo kernel, cioè un software che ha il compito di distribuire ai processi in esecuzione accessi sicuri all’hardware, e un boot, cioè un processo eseguito dal computer che avviene all’avvio del sistema, molto più rapido rispetto ai precedenti.
Molto apprezzato dagli hackers e dai programmatori, Kubuntu presenta un’ottima sicurezza contro la maggior parte dei malware esistenti, infatti per essi non sarebbe possibile “vivere” all’interno di questo O.S., in quanto gli limitano di molto la libertà di espansione, così da bloccarlo già dall’inizio. Inoltre per i le funzioni amministrative viene richiesta la password ogni qualvolta ne farete uso.
Altro ottimo punto a suo favore è la stabilità. Infatti esso è basato sul kernel Linux e ciò lo rende molto stabile, ed in più non ha problemi di frammentazione del file system, e le installazioni o disinstallazioni non rallentano il sistema. Esso, inoltre, quando avvengono crash, non blocca l’intero sistema.

I componenti ufficiali

  • Main, che contiene solo software libero con possibilità di supporto da parte di un team.
  • Restricted, contiene i programmi maggiormente utilizzati. Un esempio sono i driver per schede video.
  • Universe, che include la maggior parte dei programmi free, ma non è supportato dal team Kubuntu
  • Multiverse, nel quale sarà possibile trovare del software a pagamento, ma offerto gratuitamente nel pacchetto, ma c’è da stare attenti al fatto che non si possiedono le licenze, perciò si potrebbe incorrere in pericoli legali.

Ultima ma non meno importante è la parte degli aggiornamenti, nella quale ogni qualvolta il sistema trova un nuovo aggiornamento lo installa di conseguenza, e la parte migliore, se si può così dire è il fatto che non bisogna riavviare il PC una volta finiti, a meno che non si tratti di modifiche al kernel.