Corna o non corna ?
Uno che sicuramente si fece questa domanda, rivoltandosi nel suo giaciglio nelle austere notti mediorientali, fu senza dubbio San Giuseppe.
La lungimiranza di Nostro Signore fece sà che il padre umano del Messia risiedesse in Galilea nell’Era Imperiale, invece che in qualche provincia della Campania o della Sicilia dei giorni nostri, ove sarebbe stato sicuramente oggetto di attenzioni da parte delle malelingue e bersaglio dei gestacci piu’ignominiosi ed osceni . In piu’, essendo gli Ebrei per loro natura inclini alla autoironia , sicuramente il Falegname di Betlemme si servi’di questa dote per proteggersi in modo egregio dai malpensanti locali. La forza interiore data dalla grande fede di questo Sant’Uomo, poi, rimosse ogni ulteriore dubbio dalla propria mente
Non volendo proseguire oltre nella discussione di questo caso specifico, per non essere tacciato di blasfemia, vorrei attirare l’attenzione del lettore su varie situazioni ed aspetti bizzarri incontrati nel corso della mia relativamente breve carriera nel mondo della investigazione elettronica ed esternare alcune mie considerazioni personali sull’argomento.
Posso affermare che un buon 60 per cento della clientela di una agenzia investigativa o di una azienda che tratta articoli elettronici di ascolto e sorveglianza e’ composto da signore e signori che sospettano infedelta’da parte del partner.
Queste persone, che io ho sempre considerato come pazienti affetti da un disturbo del comportamento, sono disposte a spendere le cifre piu’assurde. Ma non, badate bene, solo per scoprire se sono veramente cornuti (perche’ parte di loro lo sa gia’), bensi’anche per poter sapere cosa l’ex partner dice o pensa di loro.
Gli altri, quelli che ancora non sono sicuri, sono altrettanto determinati nella loro azione, fino all’estremo: dicono che il nostro Meridione e’ notoriamente afflitto da disoccupazione e poverta’,ebbene, qualche anno fa ci fu un tizio che, in faccia alla miseria , caccio’fuori circa un milione di Euro per l’utilizzo di una squadra di investigatori private, apparecchiature elettroniche da FBI e persino un elicottero per sapere se , e con chi, la moglie lo tradisse. Non sappiamo se lo seppe o meno, ma , quando fini’ in un’aula di tribunale, ammanettato assieme ai suoi segugi , e vide i Carabinieri col pennacchio, credo che quella brama gli passo’ di colpo.
Sono convinto , sia dal punto di vista professionale che da quello umano, che , a meno che non ci siano di mezzo interessi economici di rilievo e situazioni di affidamento dei figli, spendere migliaia di Euro per sapere se il partner tradisce, e’una cosa assolutamente stupida , oltre ad essere pericolosa per i risvolti legali che potrebbero nascere, querele , controquerele e balle varie. Il tutto per arricchire, alla fine, gli avvocati.
Credo che chi ha le corna, se le e’,in qualche modo , andate a cercare.
Un paio d’anni fa, in una sauna in Thailandia, incontrai un signore europeo che , saputo che avevo lavorato nel campo dell’elettronica ad uso investigativo, mi racconto’la sua storia: “mia moglie mi tradisce di sicuro†, e’l’ex-marito†mi continuava a ripetere. Mi disse che la sua moglie thailandese , alla quale egli aveva intestato un lussuoso appartamento con vista oceano , un negozio ed una Mercedes, aveva , prima di incontrare lui, un marito giovane , dal quale si era separata, ma con il quale ella continuava ad avere incontri frequenti .
“Scusami, ma quanti anni ha tua moglie?†gli chiesi, e lui : â€ventiquattroâ€.
Lui aveva quasi 70 anni.
Gli dissi: “senti , caro, ma che cosa ti aspettavi? “ e lui: “niente di diverso, lo sapevo gia’che sarebbe successo prima o poi “.
“E allora?â€continuai.
“Il fatto e’che che non sopporto l’idea di essere traditoâ€.
No comment.
La maggior parte delle persone con problemi di questo tipo sono estremamente insicure, emotive ed orgogliose, e , si sa, come dicono i tedeschi, che “l’orgoglio e’la stampella dell’insicuroâ€.
Con un paio di essi ho instaurato addirittura un rapporto di amicizia veramente divertente.
Ho sempre cercato di indirizzarli verso soluzioni piu’convenzionali , quali il dialogo con il partner e l’aiuto da parte di gruppi di sostegno familiari, cercavo di far capire loro i rischi derivabili da opzioni investigative, con ricadute anche di tipo psicologico.
Dicevo loroâ€che senso ha sapere una cosa che si sospetta e poi starci pure male?â€.
Ma essi rispondevano che fino a che non trovavano una risposta non potevano darsi pace.
Sapevo che queste persone soffrivano, e pure molto.
Uno dei motivi per cui lasciai il mio lavoro fu proprio la consapevolezza di questo dolore, una sorta di compassione o empatia per i singoli casi che mi turbava molto , e la scoperta in generale di aspetti di miseria umana di cui non avrei mai sospettato l’esistenza.Una sera un tizio mi telefono’, ero appena tornato a casa e la mia cena si stava scaldando al microonde; mi parlo’della†psicopatologia propria del cosiddetto cornuto†per 40 minuti e la mia cena divenne un pastone immangiabile.
L’infedelta?Il tradimento?Le corna? In questo mondo tutto e’conseguenza di una causa agente.
Quando in un rapporto si generano l’indifferenza, la noia, le continue discussioni e litigi, e non l’armonia ed il rispetto reciproco pur nella difficile quotidianita’, e’normale che una delle due parti, insoddisfatta, rivolga lo sguardo altrove. Per evitare questo, ed evitare lo spreco di risorse , e per evitare lo sfascio delle famiglie, che colpisce poi pesantemente figli ,parenti e soprattutto le finanze , occorre che entrambe i partner si rispettino e si tollerino.
Io e le corna? Ebbene, io sono ,come tutti, geloso, lo sono stato forse eccessivamente in gioventu’, ma, con gli anni arriva anche la maturita’che mi consente adesso di poter valutare tutte le situazioni a rischio nel mio rapporto affettivo. E di porvi rimedio, se posso.
Non sono un marito perfetto, anzi , ma almeno provo ad assumermi le mie responsabilita’.
Se fai il male ti arriva il male, dicono qui nel Sud-Est Asiatico.
Non affibbierei mai a mia moglie un telefono spia per sentire le sue conversazioni, ne’le piazzerei microspie e trackers satellitari in auto. Oppure uno di quei microchips di fabbricazione inglese che possono essere occultati in una cintura o in un tacco di scarpa
( anche considerando la spesa di un elicottero attrezzato per seguire la traccia RFID).
Qualora mi cornificasse ( e ne avrebbe tutte le ragioni del mondo) prenderei la cosa con la stessa autoironia israelita del Patrono dei Lavoratori.
E , grattandomi la testa , passando la mano sulle crescenti protuberanze del mio cranio, ripeterei a me stesso: il mal voluto non e’mai troppo.
Le corna vanno portate con dignita’.
Scritto da Spyfreak per il grande amico Antonio di http://www.italiaspy.com